Le vittorie di Andrea Ballarè e Enrico Ruggerone sono il frutto delle positive campagne elettorali che i candidati per primi, oggi sindaci di Novara e Trecate, hanno messo in campo con energia e trasparenza, con attenzione e ascolto dei propri concittadini, con la proposta di programmi seri e mirati alla soluzione dei problemi veri. Le coalizioni di centrosinistra che hanno sostenuto i due candidati, oggi sindaci delle due maggiori città novaresi, hanno fatto crescere ed emergere, con l’attivita’ costruttiva dei propri militanti e dei candidati di lista, una sensibilità che si è trasformata in mobilitazione sempre più vasta che ha coinvolto ampi strati di popolazione. L’esito elettorale è quindi frutto di una cosciente reazione della società civile che ha compreso e condiviso il messaggio fortemente propositivo e ha individuato nei candidati Ballarè e Ruggerone gli unici possibili artefici del cambiamento e del buon governo delle citta’ di Novara e Trecate. Il “vento del nord”, per dirla con il Segretario Bersani, fa da cornice a questi esiti elettorali che si colorano, nelle singole situazioni di sfumatire particolari. La vittoria della città di Novara, dove la destra stava governando da 10 anni consecutivi e dove grava la presenza di Cota che ha qui il suo stato generale, rappresenta un fenomeno politico che acquista rilievo nazionale. Certo non è stata un’operazione politicamente centrata quella di far apparire il proprio candidato Franzinelli quale emanazione di Cota-Giordano al primo turno e Cota-Giordano-Moscatelli al secondo. La città vuole un sindaco vero! L’analisi dei voti, che tanto infastidisce Cota, come afferma sui quotidiani all’indomani del primo turno elettorale, mette in evidenza che la Lega perde voti nelle amministrative rispetto alle elezioni nazionali. Non facciamo analisi a caldo, ma invitiamo Cota a fare un’opportuna riflessione! Il movimento leghista, che parte dal basso e parte proprio nelle nostre terre, proprio nelle amministrative perde consenso! Le divisioni nel Pdl hanno poi favorito la situazione di Trecate, dove le destre sono implose con il commissariamento della città durato oltre un anno. Lo spettacolo dello scontro frontale tra i due candidati del Pdl a Trecate lancia un’ulteriore conferma di quanto le fazioni contrapposte di cui è costituito il Pdl novarese siano pronte a dividersi alla prima occasione, magari facendo cadere i governi della città. La tutela del bene comune è tema di scarso interesse da quelle parti. Bene hanno fatto i nostri concittadini a scegliere Andrea Ballarè e Enrico Ruggerone eleggendoli a sindaci delle proprie città. Saranno custodi e garanti dei diritti di salute e benessere nel senso più esteso e saranno portatori di trasparenza e buone pratiche amministrative. Quelle che fanno bene alle nostre comunità, quelle di cui Novara e Trecate hanno particolarmente bisogno. Agli elettori un grazie e un totale impegno per restituire a Novara e Trecate il clima di partecipazione e trasparenza. Insieme con diversi comuni della provincia, il centro sinistra si riposiziona e riprendono forza quelle buone politiche oggi troppo spesso mortificate dalla destra. |
sabato 4 giugno 2011
Elena Ferrara: i nostri sindaci porteranno il buon governo
venerdì 3 giugno 2011
Il centrosinistra prende Novara sconfitta in casa per Cota
Conquistato il fortino elettorale del governatore piemontese, perde il candidato voluto da lui in persona. Alle precendenti elezioni Massimo Giordano, ora assessore regionale della Lega, vinse con oltre il 60%
di OTTAVIA GIUSTETTI
Durissimo colpo per la Lega di Roberto Cota in Piemonte. Dopo dieci anni di governo leghista Novara, città in cui risiede e che ha costituito il suo "fortino" politico, cade nelle mani del centrosinistra con un risultato sorprendente ai ballottaggi: Andrea Ballarè, appoggiato da Pd, Sel, Prc e Pensionati e Invalidi, vince con il 52,9 per cento delle preferenze sul candidato del centrodestra Mauro Franzinelli, fermo al 47,1 per cento, sostenuto anche da Pdl e da una lista civica e scelto da Roberto Cota in persona.
E' un risultato davvero clamoroso che costringerà la Lega a una profonda riflessione. Basti pensare che alle precedenti elezioni il candidato leghista Massimo Giordano, che oggi è assessore regionale, aveva vinto con oltre il 60 per cento delle preferenze. Qui il Comune era appunto in amministrazione straordinaria dopo che Giordano aveva lasciato la carica per diventare assessore regionale.
Il voto delle minoranze è stato comunque determinante, visto che il voto al primo turno si era concluso con Franzinelli davanti a Ballarè. Il primo aveva superato di poco il 45 per cento dei voti, mentre il secondo si era fermato al 31 per cento. Gli altri due candidati che avevano superato il 7 per cento dei voti erano Luca Zacchero del Movimento a cinque stelle e Antonio Pedrazzoli, sostenuto dal nuovo polo costituito da Fli e Udc.
Dopo Novara anche le città di Trecate, vicino a Novara, e Domodossola, il secondo centro per importantza del Verbano Cusio Ossola, governate dalla Lega Nord nell'ultimo quinquennio, passano al centrosinistra.
fonte :http://www.radicalinovara.org/
di OTTAVIA GIUSTETTI
Durissimo colpo per la Lega di Roberto Cota in Piemonte. Dopo dieci anni di governo leghista Novara, città in cui risiede e che ha costituito il suo "fortino" politico, cade nelle mani del centrosinistra con un risultato sorprendente ai ballottaggi: Andrea Ballarè, appoggiato da Pd, Sel, Prc e Pensionati e Invalidi, vince con il 52,9 per cento delle preferenze sul candidato del centrodestra Mauro Franzinelli, fermo al 47,1 per cento, sostenuto anche da Pdl e da una lista civica e scelto da Roberto Cota in persona.
E' un risultato davvero clamoroso che costringerà la Lega a una profonda riflessione. Basti pensare che alle precedenti elezioni il candidato leghista Massimo Giordano, che oggi è assessore regionale, aveva vinto con oltre il 60 per cento delle preferenze. Qui il Comune era appunto in amministrazione straordinaria dopo che Giordano aveva lasciato la carica per diventare assessore regionale.
Il voto delle minoranze è stato comunque determinante, visto che il voto al primo turno si era concluso con Franzinelli davanti a Ballarè. Il primo aveva superato di poco il 45 per cento dei voti, mentre il secondo si era fermato al 31 per cento. Gli altri due candidati che avevano superato il 7 per cento dei voti erano Luca Zacchero del Movimento a cinque stelle e Antonio Pedrazzoli, sostenuto dal nuovo polo costituito da Fli e Udc.
Dopo Novara anche le città di Trecate, vicino a Novara, e Domodossola, il secondo centro per importantza del Verbano Cusio Ossola, governate dalla Lega Nord nell'ultimo quinquennio, passano al centrosinistra.
fonte :http://www.radicalinovara.org/
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