Pagine

Feed Icon

venerdì 17 giugno 2011

"NON SAREMO I PADRONI DELLA CITTA' MA I SUOI CUSTODI"

"NON SAREMO I PADRONI DELLA CITTA´ MA I SUOI CUSTODI"
"Provo emozione per questo luogo, dove risuonano gli echi millenari della nostra storia, il luogo della partecipazione e della condivisione di obiettivi, restituito allo splendore originario per le celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia". Così Andrea Ballarè appena dopo il giuramento da sindaco di Novara ha iniziato il proprio intervento per presentare la sua giunta e indicare alcune linee programmatiche della sua amministrazione (il dibattito vero e proprio su questo punto, secondo regolamento, avverrà nella prosima seduta.
Il nuovo primo cittadino di Novara è partito subito con una stoccata ai suoi predecessori: "Non siamo diventati, né vogliamo esserlo, i padroni della città: ne saremo invece i custodi, garanti ogni giorno di ciascun novarese. Non siamo qui al Broletto per motivi scenografici, ma perché è il paradigma di come intendiamo la politica: uscire dalle stanze del palazzo, spalancare le finestre e far circolare aria nuova e pulita". 

Poi sulla squadra di governo ha ribadito quanto già detto alla stampa nei giorni scorsi: "La mia è una giunta innovativa per il metodo con cui sono state assegnate le deleghe e per come verranno gestite. Non più orticelli chiusi e autosufficienti: molte competenze devono essere collegiali, interdisciplinari, flessibili".
L'applauso più lungo Ballarè l'ha strappato quando ha affermato che "il parcheggio di largo Bellini è un ecomostro, la cui costruzione vorremmo tentare di fermare e ricollocare in un’altra parte della città".
"La giunta - ha continuato il sindaco - non deve essere un recinto chiuso, un club esclusivo, per questo coinvolgerò i consiglieri che vorranno partecipare in base alle loro competenze: Alfredo Reali (Sel, in predicato di essere presidente del consiglio comunale, ndr) sarà delegato alla promozione della nuova cittadinanza per i novaresi di origine straniera, alla pace e ai diritti umani

All'insegna della metafora calcistica la chiusura del discorso: "Noi siamo quella Novara che ancora vuole scommettere su sé stessa, la Novara che vuole cambiare, che non si accontenta delle vecchie glorie e cerca sempre di vincere la prossima partita".

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...